MORELLINO DI SCANSANO
Scansano ovvero la patria del Morellino
Scansano è indubbiamente il capoluogo riconosciuto della DOC Morellino. Ogni itinerario deve partire da qui e tener conto del profondo legame della zona con la storia e la cultura etrusca. Fu anche un luogo residenziale romano, lo testimonia il ritrovamento dei resti di una villa risalente al 50 a.C. con affreschi e mosaici.
A tal proposito è consigliata la visita al museo archeologico del vino che
Il Morellino, vino rosso, composto per l'85% da uve Sangiovese nasce a Scansano negli anni '70.
Il vino è un rosso dall'affascinante colore rubino volgente al granato. L'origine del nome sembra legata a una vecchia usanza, secondo cui si chiamava Morello o Morellino il cavallo migliore del branco, dal colore nero che veniva allevato.
BIANCO DI PITIGLIANO
La cittá di Pitigliano è situata su una ripida roccia di tufo. Tutta la zona intorno a Pitigliano è caratterizzata dal tufo che proviene dalle eruzioni vulcaniche, avvenute in tempi remoti. Qui la tipica veduta a cui si è abituati in Toscana, cioè piccole case coloniche collocate su dolci colline, si trova di rado. Il paesaggio della Toscana del sud è selvaggio e vario. Piccoli fiumi hanno inciso dei ripidi canion ed i boschi abbondano. Non lontano da Pitigliano si trova il Lago di Bolsena, un enorme lago che si è formato dentro un cratere. E' il più grande lago a sud di quelli alpini.
 La ricchezza del suo passato è stata tramandata anche nella rigogliosa produzione vinicola. Le vigne, infatti, fertilizzate dal tufo vulcanico e da un humus vecchio di millenni, producono uno dei più pregiati vini bianchi italiani che si impone per qualitá : il "Bianco di Pitigliano", fra i primi vini ad essere riconosciuto DOC.
I produttori di Pitigliano hanno il privilegio di poter conservare il loro vino nelle plurisecolari grotte di tufo nello sperone su cui sorge la cittá. I vigneti sono tutti nella conca vulcanica che scende verso il lago di Bolsena. Il vino è un bianco, dal colore giallo pallido, ha aromi freschi e delicati toni fruttati e floreali si alternano in un prodotto dai delicati sapori.
ORBETELLO E L'ARGENTARIO
Al centro della laguna, Orbetello è considerato il centro DOC dell'Ansonica dell'argentario.
Il vino è ottenuto dall'omonimo vitigno autoctono presente nella zona del Monte Argentario e all'Isola del Giglio dove assume la suddetta denominazione.
L'Ansonica è un vino bianco dal colore giallo paglierino più o meno intenso, con un marcato odore caratteristico, leggermente fruttato, con sentori di macchia mediterranea. Al gusto risulta con un sapore asciutto, morbido, vivace ed armonico.
PARCO DELL'UCCELLINA
Il Parco dell'Uccellina (per la precisione citato nello Statuto del 1975 come Parco Naturale Regionale della Maremma) interessa i comuni di Grosseto, Orbetello e Magliano su un'estensione di 9800 ettari. Caratteristiche salienti sono la grande varietá di ecosistemi, flora, fauna ma anche le numerose testimonianze dell'occupazione umana nel corso della Storia, a partire dai reperti del Paleolitico rinvenuti in alcune grotte fino alle rovine di un castello, ai resti del Monastero di San Rabano e alle torri di avvistamento a difesa delle incursioni piratesche.
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