Siena - Piazza del Campo
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Il DuomoIl percorso attraverso Siena inizia nel cuore della cittá dalla famosa piazza a forma di conchiglia: piazza del Campo. Una cornice molto scenografica grazie anche al pavimento in pendenza fatto di mattoni rossi disposti a spina di pesce, che si alternano a strisce di pietra grigia.
Il colpo d'occhio è di grande effetto se si volge lo sguardo verso il magnifico Palazzo Pubblico. Con una successione di tre ordini di archi sulla facciata, da cui svetta la Torre del Mangia alta 120 metri. Tutt'intorno alla piazza una corona di palazzi signorili e la Cappella di Piazza, a forma di loggia che si trova a sinistra del Palazzo Pubblico. Al limite dell'area lastricata, invece, si apre la bella Fonte Gaia di Jacopo della Quercia.
Per ammirare i magnifici capolavori conservati nel Museo Civico, si sale al primo piano del Palazzo Pubblico, dopo aver attraversato l'angusto Cortile del Podestá. Il museo ha due sale imperdibili: la Sala del Mappamondo, con la Maestá di Simone Martini, e la Sala del Nove affrescata da Ambrogio Lorenzetti.

Siena Piazza del Campo

Dopo questo primo assaggio di arte e storia senese è tempo di conoscere i sapori della sua cucina. Al ristorante Le Logge, a due passi da piazza del Campo, si possono gustare i famosi pici. Dopo la pausa il percorso riprende da un altro fulcro della vita artistica e religiosa della cittá: piazza Duomo, ma prima di raggiungerla passiamo dall'adiacente piazza San Giovanni, per dare un'occhiata al Battistero di San Giovanni; la fonte battesimale è attribuita a Jacopo della Quercia. Dietro il Battistero si apre piazza Duomo con il magnifico Duomo dall'inconfondibile facciata in marmo a strisce bianche e nere. Al suo interno, nella navata sinistra, si trova la Libreria Piccolomini che conserva i codici miniati e uno splendido ciclo di affreschi del Pinturicchio.
Altro edificio celebre della piazza è il Palazzo dell'Arcivescovado, in cui si conserva la Madonna del Latte del Buontalenti. Poi, a fianco del Duomo si può notare un edificio che nel XIV secolo i senesi volevano diventasse il Duomo Nuovo, l'opera non fu mai conclusa ma in compenso oggi qui è allestito il Museo dell'Opera Metropolitana, che conserva pitture e sculture provenienti soprattutto dal Duomo e la Maestá, capolavoro di Duccio di Buoninsegna. Se si sale al secondo piano del museo, una piccola porta conduce in cima alla facciata incompiuta del Duomo, da qui si gode di una delle vedute più suggestive della cittá. Lasciato il museo, per i golosi di ricciarelli e panforte è d'obbligo una tappa alla pasticceria artigiana Bini.

Siena Siena
Il Palio La Torre del Mangia

La visita riprende da piazza del Duomo. Di fronte alla scalinata del Duomo si nota la lunga facciata di un edificio in pietra e laterizi, si tratta del trecentesco Spedale di Santa Maria della Scala rinomato per il ciclo di affreschi nell'antica infermeria: la Sala del Pellegrinaio.
Qui è stato trasferito di recente il Museo Archeologico Nazionale che custodisce importanti reperti di origine paleolitica, etrusca e romana. Accanto al palazzo dello Spedale si apre la piccola Chiesa di Santa Maria della Scala, con la statua bronzea del Cristo risorto. Terminata la visita si può fare un salto all'Antica drogheria Manganelli, in via Cittá, ricca di gustose offerte enogastronomiche. Al numero 115, invece, si apre il grazioso negozio Antiche dimore dove si trovano pregiati tessuti d'arredamento.
Se si vuole proseguire con la scoperta dei prodotti locali si va in via dei Pellegrini, dove raggiungiamo al civico 24 l'Enoteca Dolci e Cantine con vini pregiati, cantucci e vin santo. Per uno spuntino veloce a base di piatti regionali e buon vino l'indirizzo giusto, invece, è Il Grattacielo un locale caratteristico dal soffitto bassissimo.

Siena - panoramicaSiena è ricca di splendidi palazzi d'epoca, procedendo lungo via Banchi di Sopra se ne incontrano fra i più prestigiosi della cittá. Palazzo Tolomei, ad esempio, che sorge nell'omonima piazza, è il più antico, risale al XIII secolo. Nella stessa piazza si trova la Chiesa di San Cristoforo dalle belle forme barocche.
Mentre il Palazzo Salimbeni, anch'esso di origini trecentesche, oggi sede del Monte dei Paschi di Siena, si affaccia sulla piazza che porta lo stesso nome. Da qui seguendo via della Sapienza e la costa Sant'Antonio si arriva davanti alla Chiesa di Santa Caterina, patrona di Siena, trasformata in santuario nella metá del Quattrocento. Lungo questa via si trova la più bella fontana della cittá, Fonte Branda, mentre attraverso la scalinata di San Domenico si arriva alla Basilica di San Domenico, dove si conserva il ritratto più fedele di Santa Caterina

Dalla Croce del Travaglio partono le tre principali arterie di Siena, via di Cittá, via Banchi di Sotto e Banchi di Sopra. In questo punto si trova l'elegante Loggia della Mercanzia, che risale alla prima metá del XV secolo. Imboccando via della Cittá al numero 75, s'incontra Palazzo dei Patrizi di origini trecentesche, sede della Biblioteca degli Intronati. Al numero 89 della stessa via si trova, invece, Palazzo Chigi Saracini sede dell' Accademia Musicale Chigiana, e al numero 126 Palazzo Piccolomini delle Papesse. Raggiunta piazza Postierla si svolta in via San Pietro per arrivare a Palazzo Buonsignori che ospita la Pinacoteca Nazionale. Qui si conservano alcuni grandi capolavori come la Madonna col Bambino di Simone Martini, la Madonna dei Francescani di Duccio di Buoninsegna e la Piccola Maestá di Ambrogio Lorenzetti.
La tappa successiva è la Chiesa di Sant'Agostino con i bellissimi affreschi del Lorenzetti. Infine il Palazzo Pollini, che sorge di fronte alla chiesa, capolavoro di Baldassarre Peruzzi. Per il pranzo, se si vuole gustare la vista di piazza del Campo, si va Al Mangia uno dei ristoranti più rinomati di Siena.

Dopo essersi rifocillati vale la pena fare un salto al mercato dell'antiquariato che si tiene ogni terza domenica del mese, per andare a caccia di pregiati pezzi d'arredamento d'epoca, in piazza del mercato.
Un indirizzo da non perdere per gli amanti dell'enogastronomia senese è la Fattoria Toscana in via della Cittá. Se si vuole proseguire la visita di Siena, una volta tornati a piazza del Campo si imbocca via Banchi di Sotto. Al numero 52 si può ammirare il Palazzo Piccolomini con la sua bella facciata di bugnato che risale al Quattrocento. Accanto si possono notare le Logge del Papa un edificio monumentale voluto da Pio II Piccolomini. Ci si immerge in un'atmosfera medievale nel vicolo San Vigilio che conduce alla corte del Castellare degli Ugurgieri, un tipico esempio di casa-fortezza. Poco distante da qui si trova la Chiesa di Santa Maria di Provenzano con l'immagine a rilievo della Madonna di Provenzano, molto venerata dai senesi.